In Giappone ormai siamo di casa!
Ecco alcune delle curiosità più assurde che abbiamo riscontrato:
1. E’ proibito fumare in strada: secondo la legge, si può correre il rischio di bruciare involontariamente qualcuno. Si può fumare solo nei punti segnalati, dove sono disponibili dei portacenere.
2. L’analfabetismo è quasi inesistente: il tasso di alfabetizzazione in Giappone, inteso come le persone di età pari o superiore ai 15 anni capaci di leggere e scrivere, è pari al 99,8%.
3. Conoscere il proprio gruppo sanguigno è sempre buona norma: chiedere quale sia quello di una persona appena incontrata equivale più o meno a informarsi sul suo segno zodiacale.
4. Il Giappone ha i treni più puntuali del mondo: nel Paese è molto raro che i treni non rispettino gli orari previsti, anche se di pochi secondi. I servizi ferroviari del Giappone sono tra i più affidabili al mondo. Ritardi e partenze in anticipo non sono ammesse, molti passeggeri sincronizzano addirittura gli orologi con quelli delle stazioni per non perdere il treno o la coincidenza pianificati.
5. Fino al 2015 ballare in pubblico oltre la mezzanotte era illegale e nei luoghi in cui le danze erano autorizzate, bisognava comunque rispettare questo “coprifuoco”.
6. Non tutti gli inchini sono uguali: c’è l’eshaku, un inchino di 15 gradi usato per i saluti informali e per congratularsi; il keirei, di 30 gradi, riservato a chi si trova in un gradino più alto della scala sociale (come il proprio capo); e il saikeirei, un inchino a 45 gradi, usato di fronte a personalità come l’imperatore, o esibito da chi l’ha combinata davvero grossa.
7. C’è un distributore automatico ogni 23 persone: il Giappone è disseminato di 5,52 milioni di macchinette che distribuiscono acqua, bibite, cibo e altri generi non sempre di prima necessità.
8. Il Giappone è scosso da 1500 terremoti all’anno: il Giappone così come la California, è ad elevato rischio sismico. Le 6852 isole che costituiscono il Giappone sorgono sulla Cintura di Fuoco del Pacifico, dove avviene circa il 90% dei terremoti terrestri.
9. I samurai provavano le loro spade su passanti a caso: la pratica, fortunatamente poco diffusa, dello tsujigiri consisteva nel provare la katana appena ricevuta su passanti inermi, incrociati durante la notte. Era infatti considerato un disonore non riuscire a finire un nemico con un’unica mossa di spada, e questa cruenta pratica era considerata una forma di esercitazione.
10. In Giappone ci sono più animali domestici che bambini: eh già, una triste realtà! Ma vi raccontiamo meglio nel prossimo punto.
11. Il tasso delle nascite è basso: è così basso, che i pannoloni per adulti sono più venduti dei pannolini per bambini. Di primati il Giappone ne ha tanti, ma questo è uno dei più tristi: il tasso di natalità del Paese infatti è uno dei più bassi al mondo. Per arrestare il declino della popolazione e far ripartire il numero delle unioni ufficiali tra coppie, il governo giapponese decide l’introduzione di un piano di incentivi con lo scopo di facilitare i matrimoni e aumentare il tasso di natalità, da anni tra i più bassi al mondo, a fronte dell’elevata aspettativa di vita nel Paese.
12. I poliziotti nipponici accompagnare fisicamente un turista in hotel: non è raro che i poliziotti in Giappone accompagnino un turista al proprio hotel o alla metropolitana, o ancora preoccuparsi di pagare un taxi a qualcuno che ha bevuto troppo per guidare.


